“Corto e Fieno”. Festival del cinema rurale
Una delegazione della Redazione de “Il Rosa” ha partecipato alla nona edizione di “Corto e Fieno” il Festival del cinema rurale che si è tenuto nei giorni scorsi a Miasino, Ameno e Omegna.
Il Festival, nato da un’idea dell’Associazione Culturale Asilo Bianco presieduta da Enrica Borghi e curato da Paola Fornara e Davide Vanotti, in questa edizione ha registrato un successo da record.
I componenti della Redazione hanno assistito alle proiezioni di sabato mattina programmate nella stalla dell’azienda agricola Baragiooj.
Stupendi i cortometraggi internazionali, tutti incentrati sul mondo rurale e molto caratteristica la location curata con passione da Diego Ceresa.

Davide Vanotti direttore artistico del Festival commenta: «Siamo soddisfatti del lavoro svolto e dei risultati ottenuti. È stata una bella edizione che ha portato sul territorio un numeroso pubblico che si è potuto intrattenere direttamente sia con alcuni registi che altri protagonisti.
Abbiamo assistito a proiezioni provenienti da tutto il mondo che hanno saputo diffondere il cinema contadino, quel cinema che profuma di genuinità e di storie semplici di vita quotidiana».
Grande lavoro per la Giuria del Festival composta da: Giulia Coccovilli, Lara Brucci, Fabio Gianotti e Silvestro Serra.
Questi i film premiati:
- “Premio Frutteto – Rastrello d’oro” al film “The Land” (Taiwan).
- “Premio Speciale della Giuria dedicato a Maria Adriana Prolo - Zappino d’oro” al film “Sauekongen (The Sheep King)” (Norvegia).
- “Premio del Pubblico – la Vanga d’Oro” con la votazione del pubblico, al film “Ato San Nen” (Spagna).
- “Premio Germogli – Innaffiatoio d’Oro” con il voto dei bambini, al film “Polvere sottile” (Italia).
- “Premio SAME - tra meccanica e agricoltura” al film “Trahere” (Slovenia).
La Giuria ha assegnato uno speciale riconoscimento al cortometraggio “El Afilador” (Messico) per aver saputo raccontare una storia d'amore in modo originale coniugando la forma essenziale a un sapiente uso del suono e una recitazione fortemente espressiva, capace di ottenere un forte impatto emotivo.
Altra menzione speciale, ex aequo, a “Fish Story” (Inghilterra) e “Fantasia” (Finlandia) per l’originalità del linguaggio cinematografico.
