La Festa della Madonna dei Ghiacciai sul tetto d’Europa
Don Leonardo Mancini (Responsabile dei Salesiani di Piemonte, Valle d’Aosta e Lituania) presiederà a Mezzogiorno di Sabato 1 agosto, la Festa della Madonna dei Ghiacciai. L'evento si svolge presso l'omonima cappella (la più alta d'Europa a 3.659 metri di quota), situata sul Monte Rosa, poco sopra la Capanna Gnifetti (nel comune di Gressoney-La-Trinitè). Ad animare la celebrazione i canti del “Coro Alta Luce”.
Nel 10° anniversario della loro scomparsa saranno ricordati: Andrea Ghiardi, d. Luciano Gherardo, Franco Giuliano, Pietro Gilodi, Daniela Cartotto, Paolo Lugli, Giovanni Boggio, Ludovico Sella, Bruno Tajana e Martina Mazzon. Saranno presentate le fiaccole per Francesco Gervasoni (28enne di Seregno caduto il 23 maggio 2025 mentre scendeva con gli sci il Canalone Marinelli insieme a una guida e ad alcuni compagni), Franca Angela Aiello (58enne di Aosta caduta il 29 giugno 2025 sotto la vetta del Gran Tournalin. Era la Presidente della Cooperativa sociale Le Relieurs), Alexandra Gheorghe e Marco Stagi (36enne di Campodarsego (PD) e 34enne di S. Maria a Monte (PI). Caduti entrambi il 13 agosto 2025 sul Castore: colti dal maltempo sono stati ritrovati alla base della parete Ovest), Ivan Fontana (61enne di Borgosesia caduto dopo essere rimasto sepolto da una valanga durante un fuoripista il 22 dicembre 2025 nella zona del Col d’Olen), Laura Vietri (32enne dell’Aquila caduta il 23 dicembre 2025 in un laghetto a Pilaz di Champoluc.
Probabilmente per il cedimento di una superficie di ghiaccio), Rodolfo Fringuelli (61enne caduto il 28 febbraio 2026 a causa del cedimento di un ponte di neve lungo il percorso che conduce alla Piramide Vincent mentre stava soccorrendo uno scialpinista in un crepaccio), don Giuseppe Teglia (85enne deceduto il 2 gennaio 2026, canonico nel duomo di Novara, assistente spirituale del gruppo “Cammino della Luce” e fondatore del “Gruppo Amici della Montagna”), Ovidio Raiteri (99enne, deceduto l’11 maggio 2026, Medaglia d’oro del Club Alpino Italiano, Vicepresidente nazionale del Soccorso Alpino, promotore dell’elisoccorso), Stefano Poli (66enne caduto il 22 febbraio 2026, docente universitario travolto da una valanga alla Becca di Nana) e un alpinista polacco di 34 anni caduto, in un crepaccio a Zermatt, sul ghiacciaio del Rosa il 17 agosto 2025.
“Quest’anno ricorre l’ottavo centenario del transito di San Francesco d’Assisi (1226-2026) ed è un’occasione per riflettere sulla sua importanza storica, religiosa e letteraria. È un uomo per tutte le “stagioni”, un santo che ha saputo riparare una Chiesa e una società che stava perdendo il senso dell’essenziale. Ci ha insegnato la perfetta letizia. Nel 2026 ricorre anche il 60° anniversario della morte di don Aristide Vesco, sacerdote salesiano, al cui suffragio è stata costruita la cappellino che nel 2027 festeggerà il suo 60° anniversario” spiega don Vincenzo Caccia.
Per tutti coloro che desiderano partecipare alla cerimonia è obbligatorio, per motivi di sicurezza, essere debitamente equipaggiati con materiale alpinistico. Inoltre, per raggiungere Capanna Gnifetti (3481415490) o il rifugio Città di Mantova (016378150) si possono utilizzare le funivie “Monterosa” di Alagna (0163922922) che conducono fino al Passo dei Salati-Punta Indren (3250 m); di Gressoney (0125 303111) “Monterosa Stafal-Gabiet-Salati- Punta Indren (3250 m). Entrambe le funivie entrano in funzione dalle ore 7.30. Nel pomeriggio la prima discesa da Indren è alle 14.15, l’ultima alle 16.45.