Lo spopolamento della Valle Anzasca
Continua il lento ma preoccupante spopolamento della Valle Anzasca. Nel 2017 sono stati persi altri 51 abitanti facendo fermare il totale a 2355 residenti. A fronte di 42 decessi si registrano solo 6 nascite. Il saldo negativo totale viene dato dalla differenza fra emigrazione ed immigrazione.
Bannio è il solo Comune ad aver fatto segnare un saldo positivo (+1).
Il settimanale EcoRisveglio traccia il quadro completo della situazione che andiamo a riassumere:
Comune Abit Famig Nati Morti Emig. Immig.
Macugnaga 548 (-7) 297 2 8 13 12
Ceppo Morelli 302 (-11) 166 - 6 8 3
Vanzone con S.Carlo 386 (-11) 192 - 14 8 11
Bannio Anzino 483 (+1) 222 1 4 14 18
Calasca Castiglione 625 (-23) 317 3 10 22 6
Piedimulera 1539 (+11) 723 4 20 43 70
Pieve Vergonte 2549 (-23) 1139 18 32 67 58
La Valle Anzasca si conferma in drastico e continuo decremento demografico.
Cinque Amministrazioni comunali.
Forse varrebbe la pena di pensare all’esperienza di Borgomezzavalle in Antrona senza disdegnare gli incentivi statali alle fusioni fra Comuni.
Nei due Comuni del fondovalle, un tempo parte integrante della Comunità Montana Monte Rosa, è ampiamente riscontrabile la crisi lavorativa determinata dai ridimensionamenti delle diverse industrie. Piedimulera si salva grazie all’incremento dell’immigrazione.