La stagione bianca fra mancanza di neve e limitazioni sanitarie
Attualmente non si prospetta una grande stagione sciistica: la neve continua a latitare, le montagne mantengono i loro splendidi colori autunnali, le temperature scendono lievemente ma in più resta l'incognita legata alla situazione Covid-19 con annesso lockdown.
Oggi dovrebbe essere stata presentata alla Conferenza delle Regioni la “Proposta di linee guida per l'utilizzo degli impianti di risalita nelle stazioni e nei comprensori sciistici da parte degli sciatori amatoriali".
Si prospettano serie limitazioni allo sci:
Contingentare il numero di presenze giornaliere mediante l'introduzione di un tetto massimo di skipass giornalieri vendibili, determinato in base alle caratteristiche della stazione/area/comprensorio sciistico.
Nelle zone rosse gli impianti di risalita rimarranno chiusi agli sciatori amatoriali.
Nelle zone arancioni gli impianti resteranno aperti con riduzione di portata pari al 50% per le cabinovie e funivie, nessuna limitazione per le seggiovie.
Su tutti gli impianti sarà obbligatorio l'uso della mascherina chirurgica.
Ma, per il momento, tutte queste restano solo delle proposte, delle ipotesi e intanto cresce la voglia di tornare sugli sci.
Intanto dalla MTS, la società che gestisce gli impianti, fanno sapere che "La prevendita degli stagionali è rimandata. Come gestori degli impianti di risalita di Macugnaga preferiamo aspettare gli sviluppi della pandemia in corso e le nuove direttive da parte del Governo in materia di stazioni sciistiche. Speriamo di potervi dare maggiori e positive informazioni a riguardo al più presto! Noi comunque ci stiamo preparando, aspettiamo il freddo e i fiocchi dal cielo".
© Foto Fausto Lanti