La neve ha accolto l’apertura dei festeggiamenti per i 400 anni della Milizia
Mercoledì 8 dicembre, festa dell’Immacolata, sotto ad una leggera nevicata che ha reso la cerimonia ancora più fantastica, si è svolta l’apertura dei festeggiamenti per i 400 anni della Milizia Tradizionale e dell'inaugurazione del Santuario della Madonna della Neve.
Stupefacente la policromia offerta dall’arrivo della Milizia al comando del Colonello, Massimo Cocchini, coadiuvato dagli Ufficiali: Tenente colonnello, Marzio Ghiotto, Maggiore Marco Tazzinelli, Aiutante maggiore, Fabio Cocchini. I colori accesi delle divise militari risplendevano maggiormente nel contesto innevato.
Con l’apertura della porta della chiesa parrocchiale di San Bartolomeo hanno preso il via i festeggiamenti che si protrarranno per un anno intero. Subito dopo, don Fabrizio Cammelli, arciprete di Bannio, ha celebrato la S. Messa nel corso della quale c’è stata la discesa della Nuvola. Nella sua omelia don Fabrizio Cammelli ha sottolineato l’importanza del momento storico: «Teniamo accesa la nostra luce che è viva da quattrocento anni. La Madonna ci ha scelti e dobbiamo essere grati, ha fatto cadere su di noi la sua benedizione con la neve. Non potevamo avere un segno così bello come la neve in questo 8 dicembre, giorno dell’Immacolata Concezione; un giorno in cui guardiamo insieme al passato e al futuro della nostra storia».
Durante la cerimonia eucaristica è stata recitata la “Preghiera del Centenario” seguita dal canto "Ave Maria della Neve”. Questo canto, adattato allo schema metrico dell'Ave Maria di Lourdes, racchiude in sintesi la storia della madonna della Neve di Bannio ed è nato grazie alla collaborazione di Roberto Pizzi, fabbriciere del Santuario, con Luca Bonfadini e l'organista Gabriele Maggia Gabriele.
Al termine della celebrazione religiosa anche il Sindaco, Pierfranco Bonfadini ha preso la parola e, rivolgendosi in particolare ai più giovani, ha detto: «Voi giovani siete i nostri testimoni del futuro, indossate con onore la storia e le tradizioni del nostro paese; sappiate annunciare il perché di questa storia e di questa Milizia».
All’uscita dalla Chiesa, l’accensione dell’albero di Natale nella piazza ha dato avvio al periodo di avvicinamento alle festività natalizia e ha salutato questa giornata ricca di significato storico ed emozione.
Una cerimonia similare sarà ripetuta, presso il Santuario della Madonna della Neve, il prossimo 5 marzo 2022 in ricordo del 5 marzo 1622 quando furono autorizzate le celebrazioni nel Santuario.
© Foto Susy Mezzanotte