Incontro al passo San Giacomo
Per il Municipio del Comune di Bedretto è un grande piacere poter partecipare al tradizionale incontro tra le comunità di Bedretto e Formazza. La tradizione vuole che, il primo sabato di agosto, venga celebrata una Santa Messa nella chiesetta del Passo San Giacomo, dedicata a San Nicolao. Purtroppo, a seguito di diverse coincidenze, quest’anno la festa non si svolgerà secondo la tradizione: la celebrazione avrà infatti luogo sabato 22 agosto.
A officiare la funzione sono sempre il parroco delle comunità di Airolo e Bedretto insieme al parroco di Formazza.
Al termine della celebrazione, è consuetudine offrire a tutti i presenti un aperitivo, gentilmente offerto dalle due comunità, quale momento conviviale di incontro e condivisione.
Un momento particolarmente significativo è stato sabato 4 agosto 2018, quando si è svolta l’inaugurazione della chiesetta dopo un intervento di restauro realizzato grazie all’impegno di alcuni volontari di Bedretto. In quell’occasione era presente anche il Vescovo di Lugano, Monsignor Valerio Lazzari. Per celebrare l’evento, Caterina Leonardi – mia zia, che quest’anno ha compiuto 101 anni – insieme a suo genero Osvaldo Tagliabue, hano commissionato al falegname locale Jéric Righenzi una statua di San Nicolao. La statua viene custodita ad anni alterni dalle due comunità: attualmente si trova a Bedretto e quest’anno verrà riconsegnata agli amici della Val Formazza.
Per la Valle Bedretto, il Passo San Giacomo ha sempre rivestito un’importanza fondamentale. In passato era una via di transito molto frequentata che, attraverso la Val Formazza, permetteva lo scambio di merci e il passaggio di persone tra Svizzera e Italia. Questo ruolo è venuto meno solo con la costruzione della galleria ferroviaria del San Gottardo alla fine del XIX secolo.

Tutto ciò testimonia quanto siano sempre stati stretti i legami tra la Val Bedretto e la Val Formazza. Personalmente, ricordo i racconti delle generazioni che mi hanno preceduto: si scendeva al rifugio Maria Luisa per trascorrere momenti di convivialità, e i contadini della Valle Bedretto si recavano in Val Formazza per acquistare rastrelli e altri utensili per la fienagione. Tempi ormai lontani, travolti dal progresso che ha trasformato la vita di tutti noi.
Oggi, però, il Passo vive una nuova stagione. Non è più attraversato da lunghe file di muli carichi di merci, ma da turisti, escursionisti e appassionati di sci alpinismo, che sanno apprezzare la straordinaria bellezza di questo luogo. Un luogo che non è mai stato una barriera tra le due valli, ma sempre un punto di incontro.
A dimostrazione di questo rinnovato interesse, alcuni anni fa è stato inaugurato il sentiero “Alpeggi senza confine”, che si sviluppa lungo il confine italo-svizzero passando proprio dal Passo San Giacomo. Inoltre, i Comuni di Bedretto e Formazza, con il contributo della Regione Verbano-Cusio-Ossola, hanno recentemente realizzato un progetto nell’ambito del programma di cooperazione Interreg Italia-Svizzera, denominato “Laghi e Monti Bike”. L’obiettivo è valorizzare il patrimonio naturale e culturale attraverso una rete transfrontaliera di percorsi cicloturistici dedicati alla mountain bike.
Posso affermare con convinzione che i rapporti tra le nostre due valli sono sempre stati contraddistinti da un sincero spirito di amicizia, tipico di chi vive e ama la montagna.
Ignazio Leonardi
Sindaco di Bedretto (Ticino -CH)
Foto courtesy Ignazio Leonardi