Il rifugio Zamboni resta in letargo
Nei giorni scorsi Tania e Danilo, “rifugisti” allo Zamboni sono saliti a controllare e verificare la situazione del rifugio dopo il lungo sonno invernale.
Tania, sorridendo, esordisce con : “Il rifugio c’è! Scherzi a parte, c’è ancora molta neve ma con evidenti tracce di disgelo. Abbiamo incominciato a liberare gli accessi principali e la terrazza. A casa nostra la primavera è arrivata, ma quassù la centralina dell’Arpa segnala tuttora un metro e mezzo di neve… brrrr!
Ovviamente il rifugio rimane chiuso in attesa di conoscere le modalità di riapertura e di accesso. Stiamo aspettando le relative indicazioni e norme dagli enti preposti. La situazione è in evoluzione. Vi terremo aggiornati! Un saluto a tutti, con la speranza di poterci rivedere presto”.
Le marmotte si sono svegliate ed escono dalle loro tane mentre il rifugio, come dice Tania, “Nel silenzio del mattino ha ripreso il suo dolce russare” e i “rifugisti” tornano a valle dove ci sono l’orto da sistemare e le patate da seminare.
Oggi, sabato 9 maggio, Arpa Piemonte segnala:
- Rifugio Zamboni 4,8°C con 108 cm di neve al suolo.
- Passo del Moro 4,2°C con 256 cm di neve al suolo.
- Pecetto 10,4°C
Zero termico: in calo in tarda serata fino ai 3100 m a nord e 3300 m a sud.