Accessibilità dei contenuti

Skip to main content

Festa dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate

Organizzata dal Gruppo Alpini, si è tenuta a Macugnaga la festa dell’Unità nazionale e delle Forze armate celebrata con una cerimonia particolarmente sentita. Corteo partito dalla piazza del Municipio, S. Messa celebrata dal prevosto don Maurizio Midali e quindi appello ai Caduti.

Erano presenti le rappresentanze dei Gruppi Alpini della Valle Anzasca, il Sindaco, Stefano Corsi, i Carabinieri della stazione macugnaghese, i bambini della scuola materna ed i ragazzi delle scuole primarie con tanto di bandiera italiana. Il capogruppo Carlo Lanti ha ringraziato coloro che si sono adoperati, volontariamente, al recupero della lapide collocata a ricordo dei Caduti di tutte le guerre e incastonata nel campanile della parrocchiale. Dopo la benedizione della lapide e l’appello ai Caduti, il capitano Renato Cresta ha tenuto l’orazione ufficiale a ricordo e commemorazione del primo centenario della Grande Guerra, sottolineando particolarmente il sacrificio dei molti giovani caduti per la Patria e fra loro il primo caduto: Giovanni Bionda, alpino del Battaglione Intra, morto nelle prime ore del 24 maggio 1915, sulle pendici del Monte Hernich.
Nelle stesse ore a Verbania sono state consegnate le “Medaglia della Liberazione”, nuova onorificenza voluta dal Ministero della Difesa, ai partigiani, agli ex internati nei lager nazisti, ai combattenti inquadrati nei reparti regolari delle Forze armate ancora in vita. Fra gli insigniti dell’alta onorificenza troviamo: Ugo Lometti, originario di Calasca. Peppino Stefanoni, pittore legatissimo a Macugnaga e Vanzone (recentemente scomparso). Giovanni Crosa Lenz di Ornavasso, padre del Direttore de “Il Rosa” e falegname nella costruzione del rifugio Zamboni. Oggi sono anche stati nominati quattro nuovi Cavalieri al merito della Repubblica: Antonio Tancredi, fotografo a Piedimulera. Paola Gambetti, sottotenente della Croce Rossa e farmacista a Verbania, moglie del vicesindaco di Macugnaga, Paolo Gramatica. Massimo Pietro Brizio, gioielliere a Domodossola e Paola Dell’Orto fondatrice di Agedo (Associazione genitori di omosessuali). La cerimonia di Verbania ha avuto come oratore ufficiale il direttore de “il Rosa” Paolo Crosa Lenz. Dal suo discorso abbiamo estrapolato alcuni passaggi: «Solo con la verità una nazione diventa libera e può progredire». Nel centesimo anniversario dello scoppio della prima guerra mondiale il suo pensiero è inevitabilmente andato per la tragedia che s’è consumata in Europa a inizio ‘900 con il “sacrificio obbligato” di tanti giovani, alcuni dei quali vestivano la divisa alpina del Battaglione Intra. La storia in quegli anni ha incrociato la nostra terra più volte perché è della Valle Anzasca il primo soldato italiano caduto in guerra (Giovanni Bionda nato a Vanzone e residente a Pecetto), perché da noi in migliaia hanno costruito la linea Cadorna, perché la famiglia Cadorna ha le sue radici a Pallanza e perché fu l’Ossola – Rumianca per la precisione – a ospitare la prima fabbrica per la produzione di cloro e dell’yprite, le armi chimiche usate nelle trincee. «Un ricordo onesto del passato e uno sguardo al futuro».

Alcune caratteristiche fanno de “Il Rosa” un caso unico sulle Alpi. Il giornale non viene venduto, ma inviato ad “abbonati” che hanno versato liberamente una quota di contributo oppure solamente hanno segnalato l’indirizzo. Da oltre cinquant'anni è forse il primo caso di free press sulle Alpi. E’ un giornale indipendente, non frutto di un’iniziativa imprenditoriale, né istituzionale.

Il Rosa - Periodico di cultura alpina fondato nel 1962 a Macugnaga da Carlo Ravasio

  • Sede e Redazione: Via Gorini 20/A - 28879 Vanzone con San Carlo (VB)

  • Proprietà: Associazione Culturale Il Rosa

  • Registrazione Tribunale di Verbania n° 295 del 29 Novembre 1999.

  • Distribuzione gratuita con erogazione liberale (versamento consigliato di almeno 20 euro annuali) sul seguente conto corrente intestato all'Associazione Culturale Il Rosa presso POSTE ITALIANE: IT59E0760110100001041530567

  • Per informazioni sulle nostre attività: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    Per segnalare cambi di indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    Per la pubblicità scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.