Escursionisti Val Baranca e Verein Sentieri Ossolani
Si è tenuta ieri presso la sala Teresa Testone nell’ex-asilo di Bannio, la riunione di presentazione delle attività previste sul territorio nella settimana dal 15 al 21 settembre.
L’iniziativa coinvolge il locale Gruppo Escursionisti Val Baranca, il Comune di Bannio e l’associazione svizzera “Verein sentieri ossolani”. Il presidente Peter Krebs è un assiduo frequentatore del nostro territorio e l’incontro con Giovanni Pozzoli, presidente del sodalizio anzaschino, ha favorito la collaborazione per la sistemazione e l’apertura di sentieri di collegamento da anni in disuso.
L’associazione svizzera, nata a Berna lo scorso anno e composta di cento membri, si mette a disposizione per il recupero e mantenimento di una parte del patrimonio sentieristico di Bannio che ha una estensione di ottanta chilometri. Gli amici svizzeri impegnati a Bannio sono sedici divisi in tre gruppi.
L’organizzazione ha previsto di impiegare il primo gruppo tra il rifugio di Riale (1868 m) e il colle Segnara (2222 m). Questo sentiero è utilizzato soprattutto dai pellegrini che, provenendo dalla val Strona, raggiungono Anzino per la festa di Sant’Antonio. È un cammino servito da due rifugi, da percorrere in due tappe. Si sposterà poi in valle Olocchia dove sarà prevista la manutenzione del percorso tra l’alpe Curtet (1651 m) alla Balma del Pastore (2120 m). Il secondo gruppo si dedicherà alla pulizia del tratto tra l’alpe Drocaccia (1447 m) e l’alpe Dorchetta (1485 m) per facilitare il collegamento tra la valle Baranca e la valle di Rimella. Il terzo gruppo si occuperà del sentiero che collega Barzona (668 m) a Pianezzo, tratto iniziale della via che porta verso le miniere dei Cani.
Vale la pena di segnalare il bel libro (in tedesco) di Peter Krebs “Wanderregion Ossola und Simplon” con molte immagini e testi storici che corredano la descrizione dei più significativi sentieri ossolani.

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