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Domodossola, nasce il CIEB Centro Italiano di Egittologia Giuseppe Botti

Si era in pieno Lockdown quando un incontro, virtuale, ha permesso la nascita del CIEB, Centro Italiano di Egittologia Giuseppe Botti.

Giorgia Cafici, egittologa e Gerta Lipari, libero professionista, appassionata di antico Egitto fin dalla più tenera età, si trovarono parlando del prozio della seconda, l'architetto Fausto Franco, il primo mappatore della città di Tebtynis, che Giorgia Cafici stava studiando.
Inizia così il progetto CIEB, con la parte logistica messa a disposizione dalla Vicepresidente Lipari e da coloro che, come Dario Conte, Paolo Rossetti, Francesca de Tacchi e Andrea Sassi, hanno speso energia e hanno messo a disposizione le loro risorse per una passione senza tempo: l'Egitto.
Il nome del Centro arrivò dopo attenta valutazione e la sede, messa subito con generosità a disposizione dai Padri Rosminiani, fu luogo che accolse proprio nei primi anni di formazione scolastica il piccolo Giuseppe Botti.
Il Centro presenterà, dopo la conferenza di Marco Botti, che racconterà il prozio, eccezionale testimone di fede e cultura, la biblioteca, la prima di Egittologia nella nostra zona.
La sede è composta da circa 500 volumi, molti rari e sicuramente, per quello che rappresentano, preziosissimi. Una biblioteca in divenire, come gli studi che comprenderanno come primo passo la digitalizzazione di oltre 13.000 diapositive storiche raccolte in anni di presenza in scavi in Egitto e in tutto il Medio Oriente dall'architetto Giorgio Turi.

Il centro CIEB ha già iniziato importanti collaborazioni con enti e il calendario delle serate divulgative è un modo per avvicinare anche i più profani ad un lavoro scientifico sempre importante.
Dunque anche in questo i media e il nuovo linguaggio divulgativo, fatto anche di brevi video e di rapide occhiate su millenni di storia, può diventare utilissimo e piacevole per sostenere i nuovi studiosi e far vivere di vita nuova i Musei che non sono entità statiche, ma strutture vive, che hanno bisogno anche delle idee e passione di tutti coloro che possono scoprire, anche per caso, che di Domodossola fu proprio uno storico di Alessandria d'Egitto, Claudio Tolomeo, a parlarne qualche millennio fa.

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