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Destinazione MonteRosa Est

Sono iniziate ieri e proseguiranno oggi a Macugnaga le riunioni atte a rilanciare turisticamente la stazione alpina ai piedi della Est del Rosa e con essa l’intera Valle Anzasca.

Alla riunione odierna saranno presenti: l’Amministrazione comunale di Macugnaga con il sindaco Alessandro Bonacci, il vice Claudio Meynet e Sabrina Vittore consigliera con delega al turismo.
Presenti le delegazioni di Ceppo Morelli, Vanzone con San Carlo, Calasca Castiglione, Bannio Anzino, Piedimulera e Pieve Vergonte (praticamente l’ex territorio della Comunità Montana Monte Rosa).

Sabrina Vittore presenta l’iniziativa: «Con questa operazione di rilancio l’Amministrazione comunale affiderà lo sviluppo turistico della nostra stazione alpina e del territorio limitrofo ad una fra le massime società turistiche in grado di convogliare fra le nostre montagne una nuova clientela internazionale in grado di colmare pienamente le nostre esigenze d’afflusso».
Oggi pomeriggio, ore 16.30, in Kongresshaus, ci sarà la presentazione ufficiale del nuovo accordo turistico con pubblico dibattito a cui sono attesi i diversi operatori turistici, commercianti, artigiani dell’intero territorio. Aggiunge il vicesindaco Claudio Meynet: «È certamente un progetto ambizioso sul quale puntiamo tanto, ma non sarà solo Macugnaga sarà l'intera ex Comunità Montana Monte Rosa ad essere valorizzata diventando proposta turistica globale». Sabrina Vittore conclude: «Sarà creato il marchio Monte Rosa Est, un identificativo perfetto per tutta la nostra area ben individuabile con le sue eccezionali pecularietà fra cui ricordiamo: il patrimonio storico e culturale walser, il museo della Montagna e del Contrabbando, la Miniera della Guja, il ricco patrimonio storico-geologico legato alle miniere d’oro (già maggior bacino aurifero d’Europa), l’Oasi Faunistica del Monte Rosa, la chilometrica sentieristica d’alta quota, il mondo legato all’alpinismo e al cannyoning, le vallate laterali: Quarazza, Tignaga, Baranca, Olocchia, Vale Bianca, Val Segnara e Val Toppa con le loro grandi bellezze e la loro rigogliosa natura. Termino ricordando la valenza unica del nostro Monte Rosa è l’unica parete Himalayana delle Alpi; 2600 metri di dislivello e 4 kilometri dì sviluppo complessivo a picco sull’abitato di Macugnaga; Si possono ammirare da sinistra: Punta Gnifetti (4554 m), con la Capanna Margherita (il rifugio più alto d’Europa), Punta Zumstein (4563 m), Punta Dufour (4634 m) e Punta Nordend (4609 m). Un paesaggio maestoso, unico nelle Alpi»

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