Festa di Sant’Antonio Abate
CIMAMULERA – Nella ridente frazione, in una giornata di freddo pungente, si è tenuta la tradizionale e sentitissima festa di Sant’Antonio Abate che viene rigorosamente celebrata il 17 gennaio.
La giornata è iniziata presto con la S. Messa alle ore 7.00, celebrazione in cui è stato benedetto il pane nero, cotto nel forno a legna, che è poi stato distribuito durante l’intera giornata.
Alle 10.30 si è tenuta la S. Messa solenne, celebrata dal parroco don Simone Rolandi, concelebranti, don Luciano Tomola e don Andrea Primatesta; cerimonia molto seguita e solennizzata dalla maestosa coralità della celeberrima “Schola Cantorum Santa Lucia”.
I riti religiosi si susseguono immutati dalla notte dei tempi e la gente accorre fedele al richiamo del Santo “agricolo”. Ricordiamo che Sant’Antonio Abate, infatti è il patrono degli animali ed è sempre stato una figura molto importante per il mondo agricolo dell’intera Ossola.
Al pomeriggio, dopo i Vespri, si è tenuta la processione devozionale con la statua di Sant’Antonio Abate seguita dal ricco incanto delle offerte.
Poi tutti alle vecchie scuole elementari per una meritata pausa calda con il via alla tombolata benefica in attesa della distribuzione della gustosissima trippa.