Accessibilità dei contenuti

Skip to main content

Celebrato a Roma l'anniversario della fondazione dell’Istituto Pubblico di Anzino

Una delegazione, guidata dal presidente Mattia Frisa, si è recata nella capitale dove gli immigrati anzinesi fondarono lo storico sodalizio. Il 18, 19 e 20 marzo l'Istituto Pubblico di Anzino ha celebrato con una trasferta romana l'anniversario di fondazione dell'Ente, avvenuta il 17 marzo del 1832 (quindi ben 190 anni or sono). Nella stessa data, un anniversario particolare di questo anno: il 17 marzo del 1822 infatti i coloni romani di Anzino acquistavano il primo nucleo di quella che sarà la prima sede dell'Ente in paese, nonché municipio del comune di Anzino fino al 1929.

Il viaggio ha voluto commemorare tutti gli anzinesi emigrati nei secoli a Roma, che non si dimenticarono mai di arricchire e supportare il paese di origine e il suo Santuario.
La delegazione era composta di alcuni membri del direttivo (Presidente, Vicepresidente e Tesoriere) oltre che a numerosi anzinesi unitisi per l'occasione, ed è partita alla volta di Roma la mattina del 18 marzo. Il viaggio ha voluto coinvolgere anche gli anzinesi e gli oriundi che ancora vivono a Roma: nel pomeriggio del primo giorno infatti la delegazione si è recata in visita all'ambasciatore Alessandro Quaroni, figlio dell'ambasciatore Pietro e nipote dell'urbanista Ludovico Quaroni, una delle più prestigiose e antiche casate anzinesi.
L'ambasciatore ha ricevuto la delegazione anzinese al completo, che ha recato in omaggio a lui e alla moglie Monica, una copia del quadro miracoloso di S. Antonio di Padova, simbolo e cuore del paese di Anzino che tiene uniti i compaesani nonostante la distanza geografica.
Il giorno seguente è stata la volta delle celebrazioni presso la chiesa frequentata dagli anzinesi, la basilica dei SS. Ambrogio e Carlo al Corso, chiesa della nazione lombarda a Roma; grazie all'ospitalità dei PP. Rosminiani in particolare del rettore Don Pierluigi Giroli e di Don Davide Busoni di Bognanco, è stato possibile celebrare la S. Messa per tutti gli anzinesi e i benefattori del paese presso l'altare che custodisce la preziosa reliquia del cuore di San Carlo Borromeo.
Alla cerimonia erano presenti la delegazione dell'Istituto Pubblico, l'ambasciatore Alessandro Quaroni e la moglie Monica, Don Damiano Pomi, amico di Anzino che ha presieduto la celebrazione. È stato particolarmente commovente poter celebrare in un luogo tanto importante, per secoli frequentato dagli anzinesi. Al termine il presidente dell'Istituto ha donato alla chiesa e alla locale Arciconfraternita, che ha visto tra i suoi iscritti moltissimi compaesani, una copia del quadro di S. Antonio, al fine di lasciare memoria nella chiesa della comunità anzinese..
Dopo la celebrazione la Sig.ra Monica Quaroni, assieme al marito e al presidente dell'Istituto, ha recato un omaggio floreale all'altare della Madonna, nella cappella dove sono numerose sepolture di ossolani. Un momento che ha particolarmente emozionato i presenti per il legame con la vita degli antenati. La giornata conviviale è proseguita presso il ristorante La Campana, dove i presenti hanno potuto rinsaldare legami e approfondire la reciproca conoscenza nel segno dei comuni antenati anzinesi.
Nella giornata di domenica la delegazione si è recata alla Santa Messa presso la Basilica di San Pietro in Vaticano e ha assistito all'angelus del Santo Padre in Piazza San Pietro. Il tempo restante nelle giornate romane è stato dedicato a visitare i luoghi anzinesi, in particolare le case che furono dell'Istituto in vicolo delle Grotte 32 e altri luoghi di interesse turistico e culturale, con la preziosa guida di Damiano Pomi, che grazie ai propri studi di storia dell'arte ha regalato agli anzinesi una visita indimenticabile.
Resta un legame tra l'Ossola e Roma che continua lungo i secoli e che va rinnovato e reso vivo nel segno delle comuni origini e dell'amicizia nel segno di S. Antonio di Padova.

Celebrato a Roma anniversario della Fondazione dell' Istituto Pubblico Di Anzino
Celebrato A Roma L Anniversario Della Fondazione Dell Istituto Pubblico Di Anzino
Copia del quadro Miracoloso Lasciata A Roma
Don Pierluigi Giroldi Padre Rosminiano - I Coniugi Quaroni - Il Presidente Mattia Frisa

 

Alcune caratteristiche fanno de “Il Rosa” un caso unico sulle Alpi. Il giornale non viene venduto, ma inviato ad “abbonati” che hanno versato liberamente una quota di contributo oppure solamente hanno segnalato l’indirizzo. Da oltre cinquant'anni è forse il primo caso di free press sulle Alpi. E’ un giornale indipendente, non frutto di un’iniziativa imprenditoriale, né istituzionale.

Il Rosa - Periodico di cultura alpina fondato nel 1962 a Macugnaga da Carlo Ravasio

  • Sede e Redazione: Via Gorini 20/A - 28879 Vanzone con San Carlo (VB)

  • Proprietà: Associazione Culturale Il Rosa

  • Registrazione Tribunale di Verbania n° 295 del 29 Novembre 1999.

  • Distribuzione gratuita con erogazione liberale (versamento consigliato di almeno 20 euro annuali) sul seguente conto corrente intestato all'Associazione Culturale Il Rosa presso POSTE ITALIANE: IT59E0760110100001041530567

  • Per informazioni sulle nostre attività: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    Per segnalare cambi di indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    Per la pubblicità scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.