Barbuti e Baffuti, appuntamento a Vanzone
I cultori dell’onor del mento e delle guance si ritroveranno, sabato 16 marzo 2019, alle ore 20.00 a Vanzone, per l’annuale appuntamento.
Sarà la trentaseiesima edizione e vi parteciperanno “Barbuti e Baffuti” provenienti dalla Valle Anzasca, dalle vallate vicine, da altre regioni e dall’estero. Lo storico sodalizio vanzonese risulta essere il primo costituito in Piemonte e fra i primi in Italia.
Barba ad ancora, corta, a punta, Holywoodian, baffi alla militare o a manubrio, non importa purché venga rispettata la ferrea regola che al conviviale incontro possono partecipare esclusivamente uomini. Le uniche donne ammesse in sala saranno le cameriere a cui spetterà anche l’arduo compito di eleggere i vincitori, infatti dopo aver attentamente osservato per tutta la cena i “confratelli”, passeranno all’attesissima votazione finale premiando: la miglior barba, il miglior pizzo e i migliori baffi e, per contro, i peggiori elementi della serata.
L’edizione 2018 ha visto primeggiare: Giuseppe Giorgis: “Miglior Barba”; Alessandro Manera: "Miglior Pizzo" e Pierluigi Soiaretta: "Miglior Baffo".
L’origine della goliardica riunione risale al 1984. Scriveva Alessandro Zanni: «Nella frazione Ronchi Dentro si celebra la festa di San Giuseppe e la sera del sabato, la festa si prolunga fino all’alba. Nel 1981, nella piccola località, non si trovò più un locale disponibile e così la tradizione è stata persa. Nel 1984 Augusto (Tino) Oberoffer propose ad alcuni amici, che avevano la barba come lui, di continuare la tradizione presso il ristorante “Concordia”. Fu concessa la partecipazione anche a quelli che avevano solo i baffi».
Lo scorso anno avrebbe voluto essere della riunione anche il detentore della miglior barba d'Europa ma avrebbe voluto presenziare assieme alla moglie, fatto assolutamente non consentito dal regolamento.
Barbuti e Baffuti tutti siete attesi a Vanzone ricordando che la storia di barba e baffi è stata fatta dagli italiani. Oggi è un fenomeno che ha conquistato l’Europa, soprattutto Francia e Germania e che spopola anche in America. Info: 345 88 13 414.
Foto storica archivio "Il Rosa", foto 2018 LaValleDelRosa