Accessibilità dei contenuti

Skip to main content

Anzino e Rimella, una storia di fede nel nome di Sant’Antonio da Padova

L’Istituto Pubblico di Anzino ha organizzato una trasferta a Rimella in occasione della festa patronale di San Michele Arcangelo. Molti gli anzinesi che vi hanno preso parte. Sulla giornata abbiamo sentito il presidente dell’Istituto, Mattia Frisa: «La trasferta in terra valsesiana è stata fortemente voluta dall'amministrazione dell'Ente, al fine di rinsaldare lo storico rapporto esistente tra Anzino e le comunità valsesiane, in particolar modo quelle di Rimella e Fobello. Legame secolare alimentato nel tempo dalla devozione a Sant'Antonio da Padova e dall’annuale pellegrinaggio dei valsesiani ad Anzino in occasione delle feste antoniane che si tengono a giugno nel nostro paese».

La folta delegazione anzinese era guidata da Mattia Frisa, presidente dell'Istituto Pubblico con relativo Gonfalone. C’erano inoltre la Confraternita del Santissimo Sacramento con il Priore Bruno Cassietti e il Labaro associativo; le donne con lo storico costume e molti accompagnatori che hanno voluto partecipare alla festa patronale di Rimella dedicata a San Michele Arcangelo.
Ad accogliere gli anzaschini c’erano don Giuseppe Vanzan, parroco di Rimella, Fobello e Cravagliana e il capogruppo degli alpini di Fobello, Bruno Vittoni. Don Giuseppe, nella sua omelia, ha ringraziato i pellegrini di Anzino per la loro presenza ed ha ricordato, con emozione, i suoi quasi quarant’anni di pellegrinaggio lungo i sentieri che dalla Valsesia conducono ad Anzino, segno tangibile del forte e storico legame esistente tra le due comunità. Certamente tornerà ad Anzino anche in occasione delle feste di Sant'Antonio nel giugno dell’anno prossimo.
E’ seguita la processione con la statua di San Michele a cui hanno preso parte le donne e gli uomini con il costume tradizionale di Rimella assieme ai pellegrini venuti dal paese anzaschino.
L’amicizia fra le due comunità si è poi ulteriormente rinsaldata a tavola dove dopo il lauto pranzo la giornata è trascorsa in allegria.
Mattia Frisa aggiunge: «A nome di tutti i partecipanti e dell'Istituto Pubblico ringrazio la Comunità di Rimella per la calorosa accoglienza e Don Giuseppe per le sue parole e la sua testimonianza. La giornata rimellese ha rinsaldato i legami che i nostri avi hanno saputo creare e che ora sta a noi conservare ed accrescere».

Alcune caratteristiche fanno de “Il Rosa” un caso unico sulle Alpi. Il giornale non viene venduto, ma inviato ad “abbonati” che hanno versato liberamente una quota di contributo oppure solamente hanno segnalato l’indirizzo. Da oltre cinquant'anni è forse il primo caso di free press sulle Alpi. E’ un giornale indipendente, non frutto di un’iniziativa imprenditoriale, né istituzionale.

Il Rosa - Periodico di cultura alpina fondato nel 1962 a Macugnaga da Carlo Ravasio

  • Sede e Redazione: Via Gorini 20/A - 28879 Vanzone con San Carlo (VB)

  • Proprietà: Associazione Culturale Il Rosa

  • Registrazione Tribunale di Verbania n° 295 del 29 Novembre 1999.

  • Distribuzione gratuita con erogazione liberale (versamento consigliato di almeno 20 euro annuali) sul seguente conto corrente intestato all'Associazione Culturale Il Rosa presso POSTE ITALIANE: IT59E0760110100001041530567

  • Per informazioni sulle nostre attività: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    Per segnalare cambi di indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    Per la pubblicità scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.