Accessibilità dei contenuti

Skip to main content

50 anni fa l’invernale alla Cresta di Santa Caterina

Cinquant’anni fa (9-10-11 febbraio) le Guide di Macugnaga: Luciano Bettineschi, Carlo Iacchini, Felice Iacchini (allora capoguide), Michele Pala e Lino Pironi portavano a termine la prima conquista invernale della “Santa Caterina”. Rammentiamo che la “Santa” inizia a 4000 metri e termina a 4352, ma resta una delle vie più impegnative e difficili dell’intero Monte Rosa.

Le cinque Guide erano state accompagnate al Bivacco “Città di Gallarate” da Dario Antematter e Teresio Valsesia.

Il ritorno delle Guide

Le cronache del tempo, a firma Teresio Valsesia, riportano: «…nelle giornate più fredde dell’anno, l’impegnativa salita si è svolta totalmente sul versante settentrionale della cresta e quindi completamente in ombra… Sono le nove del mattino (del 10 febbraio ndr) quando Felice lascia per primo il bivacco con il compito di gradinare lo scivolo ghiacciato che conduce alle rocce. Lino e Michele lo seguono a breve. Più tardi partono anche Luciano e Carlo… Le cinque Guide sono divise in due cordate davanti Luciano e Carlo segue la seconda cordata con gli altri tre che arrampicano sotto al peso di enormi sacchi fra un tintinnio di chiodi e moschettoni che vanno recuperando… Il buio avanza al galoppo… i cinque sono sul ripido raccordo nevoso, ma è tempo di pensare solo al bivacco… In un esile cengetta si incuneano Felice, Carlo, Lino e Michele mentre Luciano si cala in una fenditura… Le ore non passano mai mentre si battono con ritmo incessante i piedi contro la roccia e le mani sulle ginocchia. Freddo, solo freddo nella terribile immobilità della notte… Ritorna con la luce la possibilità di muoversi, di riprendere l’arrampicata e la gradita sorpresa di vedere la vetta a solo cinque metri più in alto, celata alla sera precedente, dalla fitta oscurità… Dalla vetta della cresta alla cima della Nordend è quasi una passeggiata nonostante il bivacco, il freddo e l’arsura. A sera sono alla “Monte Rosa Hütte”, dopo cinque ore di “nuotata” nella neve marcia e su infidi ponti di crepacci… La “Santa” è vinta. Le Guide di Macugnaga hanno conquistato l’invernale di quella che i colleghi di Zermatt hanno sempre considerato “la via più difficile del Rosa”…».

 

Alcune caratteristiche fanno de “Il Rosa” un caso unico sulle Alpi. Il giornale non viene venduto, ma inviato ad “abbonati” che hanno versato liberamente una quota di contributo oppure solamente hanno segnalato l’indirizzo. Da oltre cinquant'anni è forse il primo caso di free press sulle Alpi. E’ un giornale indipendente, non frutto di un’iniziativa imprenditoriale, né istituzionale.

Il Rosa - Periodico di cultura alpina fondato nel 1962 a Macugnaga da Carlo Ravasio

  • Sede e Redazione: Via Gorini 20/A - 28879 Vanzone con San Carlo (VB)

  • Proprietà: Associazione Culturale Il Rosa

  • Registrazione Tribunale di Verbania n° 295 del 29 Novembre 1999.

  • Distribuzione gratuita con erogazione liberale (versamento consigliato di almeno 20 euro annuali) sul seguente conto corrente intestato all'Associazione Culturale Il Rosa presso POSTE ITALIANE: IT59E0760110100001041530567

  • Per informazioni sulle nostre attività: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    Per segnalare cambi di indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    Per la pubblicità scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.