“IL ROSA” augura Buon Anno
Le grandi sfide del 2020 paiono quelle dell’ambiente e dell’innovazione (pensare globalmente, agire localmente). Anche un piccolo giornale alpino, frutto di volontariato etico e povero di risorse, vuole accettare queste sfide, orgoglioso dei suoi 60 anni di vita come una delle prime free press delle Alpi, nato in una remota valle di montagna.
Nel 2019 siamo passati dal bianconero al colore, riducendo il peso della carta (e dei costi), ma conservando quel “rosa” che costituisce valore identitario.
Nel 2020 abbiamo tre obbiettivi. Confermiamo l’uscita di tre numeri l’anno a 24 pagine con una tiratura di 10.000 copie e una diffusione capillare e gratuita presso i grandi centri di aggregazione sociale. Rimanendo saldamente giornale identitario (Macugnaga e la Valle Anzasca), vogliamo aprirci al mondo delle Alpi “vicine” con due pagine dedicate: “Montagne del VCO” e “Monte Rosa e dintorni” (con attenzione alla cultura walser delle colonie italiane e vallesane).L’ultimo numero del 2019 ha visto la presenza di trenta firme (tutte volontarie e di prestigio). Una conferma di affetto al giornale, ma anche di libertà di pensiero e pluralismo di idee. Crediamo nel futuro delle Alpi come bene comune per l’Europa e per il mondo. Cercheremo di raccontare le cose buone e le energie giovani che stanno animando questo processo. Ed è con due suggestive immagini derivanti dai Calendarietti 2020 realizzati da Macugnaga.net che auguriamo a tutti, Buon 2020.
Il Rosa