Cai Macugnaga ha preso parte ai funerali di Carlo Spagnolli
Una delegazione del Cai Macugnaga guidata dal presidente Antonio Bovo e dal vice Flavio Violatto ha partecipato a Rovereto ai solenni funerali di Carlo Spagnolli, molto legato a Macugnaga e figlio del Senatore Giovanni che è stato Presidente del Senato e Presidente centrale del CAI.
L’illustre famiglia Spagnolli ha frequentato Macugnaga negli anni ’70 del ‘900. Nell’estate del 2004 il dottor Carlo e altri membri della famiglia Spagnolli erano stati a Macugnaga in occasione della cerimonia di dedicazione del sentiero che da Staffa porta all’Alpe Meccia al Senatore Giovanni Spagnolli.
La figura di Carlo Spagnolli è indissolubilmente legata all’Africa. Arrivato nel continente africano nel 1975 in Uganda per il servizio civile nell’unico ospedale della regione. È stato un medico missionario laico, sempre dalla parte degli ultimi, dei poveri e degli emarginati.
In Uganda ha conosciuto la moglie Angelina Bugaru, infermiera caposala ugandese, scomparsa nel 2010, da cui ha avuto tre figli: Francesco, Giovanni e Elisa. Nel 1989 si sposta in Eritrea, Etiopia e Camerun. Nel 1996 raggiunge lo Zimbabwe dove è STATO chirurgo e ginecologo nell’ospedale “Guidotti” di Chinhoyl. Fra i suoi molteplici impegni c’è la lotta all’Aids. Apre il “Villaggio San Marcellino” dove accoglie bambini abbandonati, abusati, disabili o orfani di Aids. Fonda il Centro Sanitario e di formazione della donna “Giovanni Spagnolli” di Harare per la cura delle mamme e dei bambini malati di Aids. Apre una scuola per infermiere. Due “Case di Mariele” per la riabilitazione di bambini affetti da Aids.
L’ultimo saluto al medico che ha salvato migliaia di vite umane è stato dato dal Coro Sant’Ilario che ha intonato “Signore delle cime” mentre dalla chiesa uscivano il suono e le urla della sua Africa ben riassunte dalle parole di una giovane: “Il nostro grido parla di dolore, gratitudine e nostalgia ma anche di gioia per aver potuto contare su una persona unica”.
