La Sezione Cai Macugnaga acquista il rifugio Eugenio Sella
Da ieri il rifugio Eugenio Sella, “il nido delle aquile”, così definito da Teresio Valsesia che lassù è stato custode è di proprietà della Sezione Cai di Macugnaga inizia una nuova vita.
Un entusiasta presidente Flavio Violatto precisa: «Davanti al notaio Monica Gramatica abbiamo perfezionato l’acquisto del Sella dalla Seo Cai Domodossola, rappresentata dal presidente Paolo Pozzo. Con me in rappresentanza della Sezione erano presenti: Roberto Marone e Lucia Marone. Si chiude così una lunga trattativa tra le due Sezioni con la piena soddisfazione dei rispettivi direttivi. Ora il rifugio “Eugenio Sella” è di Macugnaga, starà a noi sistemarlo e dare allo stesso una nuova vita. Il Cai Macugnaga intende accedere ai finanziamenti previsti dal Cai Centrale per la ristrutturazione interna e la trasformazione in bivacco, quindi senza più gestione come fu in passato. Avremmo anche l’intenzione di facilitare l’accesso a quello che sarà il Bivacco Eugenio Sella, si vorrebbe infatti tracciare un nuovo e meno esposto sentiero per chi proviene dall’Alpe Roffelstaffel, e riattrezzare la Traversata dei Camosci per renderla più sicura e quindi maggiormente fruibile da parte degli alpinisti».
La storia del “Sella” narra che la prima costruzione, fu realizzata dalla Sezione Ossolana del Cai in compartecipazione con la Sezione Cai di Varallo Sesia, per una spesa complessiva di seimila lire. Metà della spesa venne coperta da Paolina Fara, vedova Sella. Il rifugio è stato inaugurato il 29 agosto 1891. Ingrandito nel 1910. Rifatto nel ’25. Dal 1950 divenne di proprietà esclusiva della Seo Cai Domodossola. Distrutto dalle valanghe sia nel 1955 sia nel 1964 è sempre stato rifatto dalla Sezione proprietaria. Nel periodo 1971-2007 la Seo Cai Domodossola lascia la gestione del rifugio al Cai Macugnaga. Dall'inizio del 2008 la gestione del Sella torna alla Seo Cai Domodossola che lo dichiara inagibile.
Foto lavalledelrosa.it, Teresio Valsesia e archivio C. Albertini