Valanga lambisce il bivacco Lanti nell’alta Val Quarazza
Una valanga primaverile ha lambito, senza danneggiarlo, il bivacco “Emiliano Lanti” ai Ratuligher nell’alta Val Quarazza.
Antonio Bovo, presidente della Sezione CAI Macugnaga, che cura la funzionalità del bivacco, dice: «La struttura non ha subito danni visibili. Certamente è stata parzialmente coinvolta dalla massa nevosa. Alcuni nostri soci si sono avvicinati il più possibile per vedere e capire meglio la situazione. Appena il pericolo sarà cessato saliremo a controllare».
Il bivacco Lanti si trova sul tracciato del TMR (Tour Monte Rosa), è una moderna struttura alpina molto frequentata da escursionisti di tutto il mondo. Il primo bivacco era stato installato nel 1973 mentre l’attuale, finanziato coi fondi regionali del PSR (Piano di Sviluppo Rurale), è stato inaugurato nel 2019. È un manufatto costruito interamente in legno e rivestito di lamiera. Ha un pannello solare per l'illuminazione e la carica di batteria per macchine fotografiche e cellulari. È dotato di nove posti letto, un tavolo da 200x700 cm con panche, che possono trasformarsi in altri tre posti letto.
Il bivacco conserva anche il primato costituito dal fatto che resta l’unico intitolato non ad un alpinista o ad una città ma bensì ad un pastore: Emiliano Lanti, l’ultimo pastore della Val Quarazza che con le sue pecore saliva ai Ratuligher (il piano dei rododendri) a quota 2125 m.