Questo sito utilizza i cookies per poter configurare in modo ottimale e migliorare costantemente le sue pagine web.
Continuando ad utilizzare il nostro sito fornite il vostro consenso all'utilizzo dei cookies.

Cliniche Dental

Donazioni PayPal

Sostieni un giornale libero ed indipendente che vive grazie a volontari, mossi da valori profondi per la cultura alpina. Anticipatamente ti ringraziamo per qualsiasi tipo di donazione.

Amici del Rosa

la valle del rosa

 

Forum Tre di Croppo

×

Errore

[sigplus] Critical error: Image gallery folder meteo/Ghiacciai-201608 is expected to be a path relative to the image base folder specified in the back-end.

[sigplus] Critical error: Image gallery folder meteo/Ghiacciai-201608 is expected to be a path relative to the image base folder specified in the back-end.

Durante la serata della Montagna, recentemente organizzata dal “Club dei 4000”, i geologi Giovanni Mortara e Andrea Tamburini, profondo conoscitori del bacino glaciale del Belvedere, hanno illustrato lo stato dei ghiacciai, delle morene e della grande frana della Punta Tre Amici.
Hanno rimarcato come dei quattro tributari del ghiacciaio del Belvedere: ghiacciaio delle Locce, ghiacciaio della Punta Tre Amici, ghiacciaio del Monte Rosa e ghiacciaio della Nordend, soltanto il ghiaccio del Monte Rosa alimenta tuttora il ghiaccio del Belvedere. Tutti gli altri sono in forte ritirata sulle pareti. Va considerato che il ghiaccio della Tre Amici alimenta ancora quello del Belvedere ma solo con valanghe.
Luca Sergio di MeteoLive Vco fa notare che il fronte dei ghiacciai delle Locce e della Punta tre Amici è situato tra quota 2400 e 2500 metri. Mentre il Nordend si attesta tra i 2300 e 2400 metri di altitudine.
{gallery}meteo/Ghiacciai-201608{/gallery}

La foto 1 di MeteoLive Vco segna, tra le linee verdi il ghiacciaio del Monte Rosa, l’unico che alimenta ancora il Belvedere ma che presenta una enorme quantità di detriti. I trattini gialli indicano il fronte, ben visibile, degli altri ghiacciai.
La foto 2, sempre di MeteoLive Vco, evidenzia il fronte del ghiacciaio della Punta Tre Amici e le valanghe che arrivano fino al “cordone” che va al Belvedere, cordone, a detta del geologo Giovanni Mortara, in balia di se stesso.
Nella foto 3, breve timelapse, si notano un distacco e la successiva colata di ghiaccio fino al “cordone”.
Luca Sergio osserva: «Di questo passo anche il ghiacciaio del Monte Rosa sarà destinato a ritirarsi in parete e non alimenterà più il ghiaccio del Belvedere. Quello delle Locce, dall’omonimo sottostante lago ha impiegato circa venticinque anni a ritirarsi alle quote attuali, quindi si potrebbe stimare la durata dell’alimentazione del ghiaccio del Monte Rosa ancora per venti/trenta anni.
Nel frattempo il ghiacciaio del Belvedere continuerà a perdere massa e ad arretrare costantemente».
E’ sufficiente osservare la costante modificazione della morena caratterizzata da ripetuti crolli e continui mutamenti per evidenziare che anche il sentiero che dal Belvedere porta alla conca della Pedriola con il suo rifugio Zamboni-Zappa, subirà continue e pesanti evoluzioni.

Grande successo per l’edizione 2018 del Calendario edito da “IL ROSA”

Le splendide immagini del Monte Rosa sono state molto apprezzate ed hanno ottenuto ottimo riscontro fra i lettori ed i frequentatori di Macugnaga e della Valle Anzasca.
Mentre in redazione stiamo già pensando all'edizione 2019vi ricordiamo che ne restano pochissime copie a disposizione di coloro che vorranno tenere il pregevole calendario nella loro personale collezione. Spedizione postale con raccomandata contrassegno euro 20 inviando la richiesta via mail a: redazione@ilrosa.info 
Calendario Il Rosa 2018