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Comune di centenarie

Maria RicciIl comune di Calasca-Castiglione, negli anni da poco trascorsi, ha annoverato tre centenarie: Massima Marazza, Martina Mezzadonna e Lidia Adobati.
Lidia è mancata domenica 24 gennaio sfiorando il traguardo dei centotre anni.


Il ventisette maggio la signora Maria Ricci, nella sua casa ai piedi della cascata di Val Bianca, ha raggiunto il secolo di vita. Visitata da giornalisti, autorità comunali e religiose e dagli alunni della scuola primaria, ha pronunciato, in romanesco, una frase che riassume il senso della vita che ha trascorso: “ tutti pensano che quando ce se invecchia ce se rimbambisce. Beh! Lasciamoli pensà!”
Quattro signore che confermano la tendenza nazionale del rapporto donne/ uomini di longevità centenaria pari a cinque a uno.

Il decano del comune di Calasca-Castiglione, e di tutta la valle Anzasca, è Pietro Milani che ha da poco compiuto i novantasei anni, ma un'altra donna, il prossimo anno, si aggiungerà al novero delle centenarie: Maddalena Sonzogni. Il parroco di Castiglione Severino Cantonetti si è spento lo scorso cinque novembre, nella sua casa di Domodossola, a novantasei anni. Era il decano di tutto il clero novarese.
Il territorio del comune di Calasca- Castiglione si conferma terra di centenari. Ci sarà una ragione, un motivo occulto che regola la vita dei suoi abitanti? Maria Ricci direbbe: “Lasciamoli pensà”!
Sono traguardi raggiunti da donne (specialmente) che la vita aveva messo alle corde. Sarebbe stato facile abbattersi in quei tempi di guerra e di carestia. Massima e Lidia, furono orfane di un genitore dall’infanzia, Martina ebbe il giovane marito assassinato dalle brigate nere. Maria, nativa di Cerveteri, ricorda le bombe sui quartieri di Ostia che squarciavano le case. Sarà la volontà determinata a non arrendersi e la voglia di riscatto ad allungare loro la vita?
Quanta distanza c’è tra noi e loro!
Noi legati alla precarietà, al provvisorio, alla velocità del “tutto subito” loro ancorate a granitici principi ottocenteschi. Noi spaventati dalle mutazioni sociali, loro che hanno vissuto due guerre mondiali e visto partire milioni di emigranti!
A Macugnaga vive Gasperina Bee Schranz avviata verso i centotre anni e a Ceppo Morelli Maria Rainelli Fall del 1916. Auguriamo loro di vivere una vita serena in una valle che sappia ospitarle degnamente, perché non dobbiamo dimenticare che nella nostra provincia risiede Emma Morano, la donna più anziana del mondo.

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